Tuesday, January 15, 2008

Aumenta ai pellegrini a Roma, Benedetto XVI ha scaldato il cuore di tutti


Secondo la Garavaglia, negli alberghi aumento del 25% in tre anni. Il turismo religioso è cresciuto. Nel 2006 sono aumentati del 300 %. La cifra è fornita da Brevivet, uno dei maggiori operatori turistici cattolici conferma l’incremento di pellegrinaggi quasi 20%.

Quando fu eletto al soglio di Pietro e si affacciò alla loggia centrale della Basilica con il maglioncino nero che sbucava dalla veste papale quasi a emblema della sua essenzialità. Tutti hanno pensato che non sarà mai come Giovanni Paolo II. Invece, nel secondo anno di pontificato sono accorsi per ascoltarlo in udienza 3.368.200 pellegrinaggi. Ma, secondo la cifre record che è già palato dalla sala stampa della Santa Sede, 3.222.820 fedeli durante il pontificio del Papa Giovanni Paolo II.

A proposito, padre Cesare Atuire dice che effettivamente le presenze in Vaticano sono aumentate notevolmente e non sono legate solo alla devozione per Giovanni Paolo II, universalmente visto come uno di famiglia. Cioè il fenomeno è più complesso. Questo Papa viaggia meno e così facendo invita i fedeli a venirlo a trovare, inoltre Benedetto XVI non è estroverso, ma ha una catechesi molto chiara e diretta che lo avvicina alla gente. Per questo, non accenna a diminuire.

Sunday, December 30, 2007

L’invecchiamento : le linee per affrontare, più donne al lavoro e meno pensionati.


Un fenomeno che in questi ultimi decenni è cresciuto in maniera vertiginosa. Secondo un demografo Giuseppe Micheli, il professore dell’Università Bicocca di Milano conferma che è il conseguente aggravio delle spese mediche e di assistenza. Già oggi il 43,5% degli anziani over 85anni non possiede aiuti economici per affrontare i problemi che così finiscono sulle spalle delle famiglie.

Se da una parte le persone invecchiano di più, tanto che il 10% della popolazione mondiale supera 60 anni, ma nel 2050 arriverà al 22%, si stanno evidenziando nuovi problemi con i quali già ci stiamo confrontando. Ma, la crescita degli anziani non autosufficienti o con disabilità parziale. Per questo, aumenta la forza lavoro femminile e ritardare l’uscita dal mondo produttivo di coloro che si trovano nella fascia d’età tra 55~65anni.

Eppure demografi, economisti e sociologi sono concordi nell'indicare la necessità di un prolungamento dell’età lavorativa. Soprattutto un mondo del lavoro incapace di permettere la conciliazione tra il ruolo di madre e quello di lavoratrice, hanno delle responsabilità. Anche Corea del Sud non fa eccezione. Recentemente il problema dell’età avanzata della Corea si è diffuso come un problema sociale, l’attenzione degli anziani per non calpestare i diritti umani e non emarginare dalla società. Perché ci sono tanti anziani isolati dalla famiglia a causa di sistema della famiglia nucleare ed essi stanno in difficoltà economica.

I Mass media, protagonismo o servizio?


Il Papa Benedetto XVI celebrerà per la 42 Giornata mondiale delle comunicazioni sociali in 2008 con il tema prescelto è “ i mezzi di comunicazione sociale al bivio fra protagonismo e servizio. Cercare la Verità per condividerla”. Il monsignor Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle comunicazione sociali, in una nota che ne accompagnato la diffusione con invito a riflettere sul ruolo dei media in relazione. Soprattutto al rischio, sempre più presente, che essi diventino referenziali a se stessi e non più, o non solo, strumenti al servizio della verità.

Infatti, la ricerca della verità è un tema fondamentale del suo magistero. Ma, la verità che il Papa Benedetto XVI propone è una verità che va condivisa. Vale a dire, una radio, una televisione, nel raccontare la vita delle persone e della società debbano essere davvero alla ricerca della verità. Non dobbiamo aver timore di questo. Ma, non sempre fanno. Alle volte manca il rispetto, manca l’ascolto, mancano la comprensione e l’attenzione, tutte condizioni essenziali di ogni forma di dialogo. Occorre una grande apertura all’ascolto dialogante, un grande spessore culturale.

Il monsignor Celli è aggiunto che particolarmente gli operatori della comunicazione con la sua professionalità deve esprimersi nella ricerca del senso della vita, del significato della verità che considera i valori della giustizia della solidarietà, oppure deve essere unicamente autoreferenziale.

Friday, December 21, 2007

Allarme agli adolescenti, troppe gravidanze!


Negli Stati Uniti, è polemiche dopo la decisione di un istituto di Portland che entrerà in vigore dal prossimo anno prevede che tutti i ragazzi e le ragazze(età compresa fra gli 11 e i 14 anni) abbiano il permesso scritto dei genitori per accedere ai servizi del Centro Medico. Perché il fatto è cominciato i profilattici agli 11anni li distribuivano già dal 2000. Si divide il fronte dei genitori protestano scandalizzate le Chiese e i gruppi per la difesa dei valori tradizionali. Ma, i 21 casi di ragazze rimaste incinte begli ultimi anni. Per questo, hanno spinto la King Middle School di Portland nel Maine a fare un passo più radicale e già molto controverso, con echi in tutti gli Stati Uniti.

Inoltre, secondo una statistica dei consultori locali diceva che nelle 3 scuole medie di Portland nel 2005, il 13% degli studenti ha detto di aver avuto rapporti sessuali. Invece, Charmaine Yoest, portavoce del Family Research Council, un gruppo che promuove i valori famigliari tradizionali spiega che la pillola non protegge le ragazze dalle malattie veneree e renderla disponibile significherebbe comunicare loro che attività sessuale alla loro età è una cosa giusta.

A proposito, il Magistero della Conferenza Episcopale Italiana danno orientamenti Pastorali sull’educazione sessuale nella scuola. Il Magistero ha scritto che i responsabili bisogna dare che la sessualità s’integri progressivamente nella coscienza della persona in forma ordinata e conflittuale. È necessario preparare per la loro sensibilità educativa e del loro orientamento culturale. Per esempio, fanno il consiglio di classe e l’assemblea dei genitori lo reputino opportuno e dispongano di uno o più esperti, incontri liberi per gruppi di preferenza omogenei oppure anche eterogenei secondo la convenienza accertata di volta in volta.

Baby-Stress, troppo impegni a sette anni con le ansie degli adulti


L’ex campione del tennis Becker ha avviato una causa con la madre della piccola perché è sfruttata la figlia di sette anni che lavorava 10 ore al giorno nella casa della matrigna. Per questo è stata condannati a pagare una multa.
Secondo i dati 750 interviste a paranti, insegnanti e studenti nel corso del 2006 che ha raccolto da Robin Alexander, pedagogista a Cambrigie e Warwick sono scoraggianti comportamenti antisociali, materialismo, culto delle celebrità, ansie da prestazione e paura incontrollata del mondo oltre il cancello scolastico. Un po’ troppo per bambini dai 7 agli 11anni.

I bambini di oggi vengono forzati a crescere troppo in fretta, e le prospettive riguardo alla società e al mondo in cui abiteranno sembrano sempre più incerte. Risultato che i genitori di bambini pensano che se non si spinge il pargolo a fare tutto ciò che sarebbero fare, e il piccolo viene assalito dall’ansia. Perché ai nostri figli facciamo fare una vita da robot. Inoltre, i bambini sono stressati perché vivono lo stress dei genitori.

Ma, i bambini non sono carrelli del supermercato, da riempire di prodotti. Senza contare che questi ragazzi robotizzati, non avevano mai momenti di noia, non avranno neanche una creatività propria. Cioè i bambini senza infanzia. A proposito, Anna Oliverio Ferraris, autrice di Piccoli bulli crescono e Psicologia della paura e legato alla nostra società dei consumi. Inoltre, con la TV e i media che entrano ogni giorno nelle case, il filtro si è fatto sempre più fragile. È necessario tornare alla protezione, non all’esposizione, altrimenti per questa generazione non vedo nessuna speranza.

Saturday, December 8, 2007

Mobbing, ora in clinica c’è la lista d’attesa


Secondo l’indagine dello studio dei disturbi da disadattamento lavorativo dell’ospedale universitario di Pisa sono cresciute le segnalazioni di mobbing oltre 20mila negli ultimi 6anni in Italia. Per questo, ormai bisogna aspettare almeno 6mesi per avere un appuntamento alla clinica. È il segnale più tangibile del moltiplicarsi dei casi di soprusi in azienda.
< Mobbing > indica si sa una pratica di persecuzione di un solo individuato specie in un ambiente di lavoro. Questa parola inglese adoperata in senso sociologico capovolge quasi il termine originario usato in etologia, dove significa l’insieme dei comportamenti aggressivi tipici di animali(soprattutto uccelli) nei confronti di un predatore. Vale a dire, tra gli animali tutti(deboli) contro uno solo(forte); tra gli uomini per lo più un gruppo forte contro un debole.
Un fenomeno confermato dalle statistiche: i lavoratori ricevuti ogni giorno per mobbing sono tre. Soprattutto sono cresciute in tutt’Italia a partire degli inizi del 2000. Dal 2002 a oggi i pazienti sono quadruplicati(da 50 a 200). Anche è stato un film Mi piace lavorare di Francesca Comencini in 2003.
Il mobbing è un problema ancora più ampio come la punta dell’iceberg. La ricercatrice del Laboratorio di psicologia del lavoro dell’Ispesl(l’istituto superiore per prevenzione e la sicurezza sul lavoro. spiega che il 30% delle segnalazioni riguarda vessazioni e abusi. Nel 70% di casi tratta di malessere causate da stress lavorativo; ritmi insostenibili per carenza di personale, precariato, competitività eccessiva.
I lavoratori perdono anni di vita, sprecano energia a vuoto e non riescono a far rimarginare la ferita. È necessario riempire il vuoto legislativo attuale.

Saturday, December 1, 2007

Crisi della speranza cristiana


Il 30 novembre, il Papa Benedetto XVI ha firmato il suo secondo documento del suo pontificato.
Seconda lettera pastorale del Papa non soltanto esporre la speranza cristiana, ma anche discussione con l’illuminismo, il marxismo e la scienza che lungo gli ultimi 3 secoli hanno di mettere le loro al posto di Dio.
Il Papa Ratzinger ha affermato che l’uomo ha bisogno di Dio, altrimenti resta privo di speranza. La scienza può contribuire molto all’umanizzazione del mondo e dell’umanità. Essa però può anche distruggere l’uomo e il mondo, se non viene orientata da forze che si trovano al di fuori di essa. E’ aggiunto che è necessaria un’autocritica del cristianesimo moderno.
Con questo documento di Papa, ci fa ripensare in momento. Cioè l’uomo sembra che poterebbe dominare tutto per grazia di scienza, ma di fronte ai loro sviluppi ha dovuto riflettere in modo nuovo su ragione e libertà come Papa ha scritto nella sua enciclica.