
Un fenomeno che in questi ultimi decenni è cresciuto in maniera vertiginosa. Secondo un demografo Giuseppe Micheli, il professore dell’Università Bicocca di Milano conferma che è il conseguente aggravio delle spese mediche e di assistenza. Già oggi il 43,5% degli anziani over 85anni non possiede aiuti economici per affrontare i problemi che così finiscono sulle spalle delle famiglie.
Se da una parte le persone invecchiano di più, tanto che il 10% della popolazione mondiale supera 60 anni, ma nel 2050 arriverà al 22%, si stanno evidenziando nuovi problemi con i quali già ci stiamo confrontando. Ma, la crescita degli anziani non autosufficienti o con disabilità parziale. Per questo, aumenta la forza lavoro femminile e ritardare l’uscita dal mondo produttivo di coloro che si trovano nella fascia d’età tra 55~65anni.
Eppure demografi, economisti e sociologi sono concordi nell'indicare la necessità di un prolungamento dell’età lavorativa. Soprattutto un mondo del lavoro incapace di permettere la conciliazione tra il ruolo di madre e quello di lavoratrice, hanno delle responsabilità. Anche Corea del Sud non fa eccezione. Recentemente il problema dell’età avanzata della Corea si è diffuso come un problema sociale, l’attenzione degli anziani per non calpestare i diritti umani e non emarginare dalla società. Perché ci sono tanti anziani isolati dalla famiglia a causa di sistema della famiglia nucleare ed essi stanno in difficoltà economica.













